lunedì 27 dicembre 2010

"conosceva" o "conoscevo". e l'uso di "già"

"Ho parlato con Gustavo (*già lo *conosceva)"
traduzione, praticamente letterale della frase in portoghese
"Falei com Gustavo (jà conhecia ele)"

Si tratta di un altro errore comune causato da interferenza:
la sovra-estensione della terminazione della terza persona singolare sulla prima persona, comune, in modo speciale, con l'imperfetto e cioè:

"*già lo *conosceva"

invece di

"*già lo conoscevo"

E' un errore che può sembrare banale ma che, soprattutto nel parlato, può creare equivoci e incomprensioni:
"chi è che conosce Gustavo?"

Dall'asterisco davanti a 'già' sappiamo che anche lì c'è un errore e cioè la posizione dell'avverbio 'già' che deve seguire e non precedere il verbo:

"lo conoscevo già"

l'eccezione a questa regola la troviamo nei tempi composti con i quali 'già' va inserito tra ausiliare e participio passato:
"ho già mangiato"

l'uso di 'già' ad inizio frase corrisposnde ad un altro significato:
"già dalla tua faccia ho capito che non vuoi venire"
ossia
"anche solo dalla tua faccia ho capito che non vuoi venire"

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