mercoledì 11 dicembre 2013

Soluzione test precedente

Completa il testo seguente con le parole del riquadro sotto.
Attenzione: una parola va usata due volte e vi sono due parole inutili .

Alle sette, quando suona la sveglia, mi alzo, infilo le ciabatte e vado in bagno. Tolgo il pigiama, entro sotto la doccia, apro il rubinetto e mi insapono, mi lavo poi prendo lo shampoo per lavarmi i capelli. Poi rimango un po’ sotto l’acqua. Chiudo il rubinetto, prendo l’asciugamano, mi asciugo ed esco dalla doccia.. Metto l’accappatoio, mi metto davanti allo specchio, prendo il pennello, la schiuma e il rasoio per farmi la barba. Poi esco dal bagno e torno in camera. Prendo i vestiti e mi vesto. Vado in cucina. Mi siedo, prendo la tazzina del caffè, il coltello per spalmare il burro sul pane. Faccio colazione e poi torno in bagno per lavarmi i denti. Quando sono pronto, prendo le chiavi. della macchina, la borsa, mi metto la giacca ed esco. Apro il garage, entro in macchina e parto. Quando arrivo al lavoro, scendo dalla macchina e mi avvio all’ascensore. Salgo al sesto piano e entro nel mio ufficio.

avanzano: caffècuscino -  e ho usato due volte doccia


martedì 10 dicembre 2013

Test B2

Test

Completa il testo seguente con le parole del riquadro sotto.
Attenzione: una parola va usata due volte e vi sono due parole inutili .

Alle sette, quando suona la .................., mi alzo, infilo le ................... e vado in …............ Tolgo il ..................., entro sotto la ..................., apro il ................... e mi insapono, mi lavo poi prendo lo ................... per lavarmi i .................... Poi rimango un po’ sotto l’.................... Chiudo il rubinetto, prendo l’..............., mi asciugo ed esco dalla ................ Metto l’..............., mi metto davanti allo ..............., prendo il ..............., la ............... e il ............... per farmi la ................ Poi esco dal bagno e torno in camera. Prendo i vestiti e mi vesto. Vado in cucina. Mi siedo, prendo la ............... del caffè, il ............... per spalmare il ............... sul ................ Faccio colazione e poi torno in bagno per lavarmi i ................ Quando sono pronto, prendo le ............... della macchina, la ..............., mi metto la............... ed esco. Apro il ..............., entro in macchina e parto. Quando arrivo al lavoro, scendo dalla macchina e mi avvio all’............... Salgo al sesto piano e entro nel mio …........

accappatoio - acquaascensoreasciugamano - bagno -
barbaborsaburro caffècapellichiaviciabattecoltellocuscino - denti - docciagaragegiaccapane pennellopigiamarasoiorubinettoschiuma -  shampoospecchiosvegliatazzina - ufficio


Soluzione nei prossimi giorni

lunedì 9 dicembre 2013

viajar...

Torno alle interferenze ricordando che sono da evitare quando
possono interrompere o danneggiare la comunicazione.

Un esempio, forse banale, ma molto comune è la traduzione del verbo
"viajar".

Ebbene  frasi come:
"sta viaggiando"
o
"è in viaggio",
(traduzioni letterali di "está viajando" e "está em viagem",
sono perlomeno oscure per un italiano che non conosca il portoghese.

Il corretto sarebbe: "è andato a ...", oppure "è a  ..."
Nel caso non si voglia dire dove si trova o dove si sta recando al persona
si può usare:
"è fuori città"
o il burocratico
"è fuori sede".

lunedì 30 luglio 2012

Vero o Falso
1. In Italia ci sono pochissimi laghi.  V/F
Falso, sono un centinaio i laghi italiani anche se i più estesi e conosciuti sono una diecina.
2. Il Lazio è la regione più popolata d'Italia V/F
Falso, la regione più popolosa è la Lombardia com quasi dieci milioni di abitanti.
3. Sono dieci le città italiane con più di un milione di abitanti V/F
Falso, sono solo due: Roma e Milano.
4. Il Marsala è un tipico piatto siciliano V/F
Falso, è un tipico vino siciliano.
5. Frosinone si trova al centro della Ciociara. V/F
Vero, la Ciociaria è una regione geografica che, attualmente, coincide con la provincia di Frosinone.
6. Il colosseo fu costruito da Giulio Cesare. V/F
Falso, fu iniziato dall'imperatore Vespasiano e concluso dall'imperatore Tito.
7. Porta Portese è un famoso museo di Roma. V/F
Falso, è una piazza di Roma famosa per il suo mercato.
8. Murano è famosa per i suoi cristalli. V/F
Vero, Murano, una delle isole di Venezia, è famosa per i suoi cristalli dal XII secolo quando per ordine delle autorità, timorose dei possibili incendi, tutte le fornaci furono trasferite dal centro di Venezia all'isola di Murano.
9. Il primo re d'Italia si chiamava Vittorio Emanuele II. V/F
Vero, era II perché, nella dinastia Savoia, vi era già stato un Vittorio Emanuele.
10. Rimini è situata sull’alto di una montagna. V/F
Falso, è sulla riva del mare.
11. In italia ci sono molti antichi templi greci. V/F
Vero, in Italia vi sono più templi greci che non nella própria Grecia.
12. In Italia esistono orsi allo stato selvaggio. V/F
Vero, vi sono due parchi nazionali con orsi allo stato selvaggio: lo Stelvio sulle Alpi e il Parco Nazionale d'Abruzzo.
13. In Italia il presidente della Repubblica non è eletto dal popolo. V/F
Vero, è eletto indirettamente dalle Camere (Parlamento e Senato) riunite e da rappresentanti delle regioni.
14. Roma è la cittá più antica d’Italia. V/F
Falso, Roma è stata fondata dagli Etruschi che avevano già fondato varie città nell'Italia centrale. Nel sud Italia, le colonie greche erano già prospere quando Roma fu fondata.
15. In italia non si produce riso. V/F
Falso, il riso, conosciuto già dall'anno mille, fu oggetto di coltivazione nel Ducato di Milano a partire dal XV secolo.
16. Roma è sempre stata capitale d’Italia. V/F
Falso, Roma è capitale d'Italia dal 1870, dopo Torino e Firenze.
17. La monarchia in Italia è durata meno di un secolo. V/F
Vero, dal 1861 al 1946.
18. La camorra è un tipico ballo siciliano. V/F
Falso, è il nome della mafia della Campania.
19. La Brianza è una famosa mortadella V/F
Falso, è una regione geografica nel nordest della Lombardia.
20. Napoli è più antica di Venezia V/F
Vero, Napoli è citta dal 326 a.C. (almeno) e Venezia nasce nel secolo VI d.C.

domenica 22 aprile 2012

conosci l'Italia

riprendiamo alcuni test di conoscenza dell'Italia per ricordare che la lingua è legata alla cultura.

Vero o Falso

1. In Italia ci sono pochissimi laghi.  V/F
2. Il Lazio è la regione più popolata d'Italia V/F
3. Sono dieci le città italiane con più di un milione di abitanti V/F
4. Il Marsala è un tipico piatto siciliano V/F
5. Frosinone si trova al centro della Ciociara. V/F
6. Il colosseo fu costruito da Giulio Cesare. V/F
7. Porta Portese è un famoso museo di Roma. V/F
8. Murano è famosa per i suoi cristalli. V/F
9. Il primo re d'Italia si chiamava Vittorio Emanuele II. V/F
10. Rimini è situata sull’alto di una montagna. V/F
11. In italia ci sono molti antichi templi greci. V/F
12. In Italia esistono orsi allo stato selvaggio. V/F
13. In Italia il presidente della Repubblica non è eletto dal popolo. V/F
14. Roma è la cittá più antica d’Italia. V/F
15. In italia non si produce riso. V/F
16. Roma è sempre stata capitale d’Italia. V/F
17. La monarchia in Italia è durata meno di un secolo. V/F
18. La camorra è un tipico ballo siciliano. V/F
19. La Brianza è una famosa mortadella V/F
20. Napoli è più antica di Venezia V/F

le soluzioni tra qualche giorno.

venerdì 13 aprile 2012

também anche

parliamo oggi di un errore molto comune tra i lusofoni che parlano italiano, anche tra quelli che lo parlano bene e cioè la posizione di anche nella frase italiana.

assodato che nel 90% dei casi também va tradotto con anche bisogna fare attenzione alla posizione nella frase:

eu também

diventa

anch'io

è pur vero che anch'io viene spesso assimilato in maniera soddisfacente, ma poi l'errore riappare quando cambia il soggetto ed è quindi raro che

ele também vai

diventi il corretto

va anche lui

son d'accordo che si tratta di un errore quasi insignificante, ma è un errore immediatamente avvertito da un italiano madrelingua che subito dubiterà della capacita linguistica di chi lo commette e, sul lavoro, questo conta.

sabato 17 marzo 2012

errori comuni in studenti lusofoni (brasiliani)



Morfologia verbale

La morfologia verbale è un altro ambito di difficoltà nel quale l'interferenza è davvero massiccia forse anche perché la morfologia verbale portoghese è altrettanto difficile ed è quindi naturale appoggiarsi a conoscenze acquisite, in qualche modo simili.

Tra gli errori più comuni la sovra-estensione delle terminazioni della terza persona singolare sulla prima singolare, soprattutto all'imperfetto
(“IO *AVEVA”),
e lo scambio degli ausiliari nei tempi composti
(“*SONO MANGIATO” [ho mangiato]
e il comunissimo “*HO ANDATO” ).

Molto frequente, soprattutto nelle prime fasi, lo scambio tra il verbo “avere” ed “esserci” (“COSA *HA IN QUESTA CITTÀ?” )
complice il verbo haver portoghese che ha lo stesso significato.